Un week end davvero ricco per il padel dove al Padel Club Laurentina sono andati in scena i campionati italiani assoluti con le tre categorie, maschile, femminile e doppio misto.

Nel doppio misto ha visto trionfare la coppia formata da Sandrine Testud e Fabrizio Anticoli che si sono imposti in finale per 6/4 – 6/3 sull’altra coppia formata da Simone Polacco e Antonella Grimaldi.

12234953_870666663019082_5622267155118553242_nNell’Open femminile una grande finale con delle atlete di livello ha visto scontrarsi le coppie formate da Sara Celata-Sandrine Testud e Beatrice Campagna-Martina Camorani con la vittoria delle prime con un risultato netto di 6/1 – 6/3.

Nell’Open maschile una finale incredibile che ci ha regalato un grande spettacolo che ha visto contrapporti le coppie formate da Carmine Saladino e  German Dario Tamame contro Stefano e Alessandro Papillo vinta dai primi con il risultato di 6/2 – 6/4.
Una finale in cui tutti i giocatori hanno dato il massimo giocando ai massimi livelli e che ha scritto nell’albo d’oro i nomi di Tamame/Saladino. “Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto. – ci dice Saladino – Con la conquista del primo titolo Assoluto d’Italia di Padel, entro nella storia dello sport Italiano dalla porta principale, in futuro quando questo sport, mi auguro di cuore, riuscirà a ripercorrere la strada segnata in altri paesi, prima di tutto la Spagna, quando si avrà un albo dei vincitori  leggerò il mio nome tra i campioni che mi succederanno in futuro e sarà per sempre motivo di enorme orgoglio e soddisfazione.

12240125_871014836317598_7394832376746532233_nDevo dire che, avendo potuto scegliere, nelle regole del torneo, un giocatore Italiano, mi sono scelto un professionista che ha lottato per me e con me su ogni palla. Ho creato un feeling sportivo ed anche fuori dal campo, che forse è stata la nostra arma vincente, oltre la sua immensa superiorità rispetto, non solo a me, ma a tutti gli atleti presenti. Sono molto felice di essermi potuto confrontare con i più forti giocatori del Ranking Italiano, in primis i due Pupillo per passare a Verginelli e Sellan, il fatto di averli battuti non cambia il mio rispetto verso di loro che stimo e ammiro per le loro doti tecniche che ho potuto finalmente vedere da vicino.

Detto questo, ringrazio ancora il mio fantastico compagno German Dario Tamame, la FIT sezione Padel, nelle persona di Gianfranco Nirdaci,  che grazie lui ho conosciuto questo gioco un anno fa, al nostro Circolo Canottieri Aniene per il quale sono tesserato, e il Padel Club Laurentina, per l’ottima organizzazione e la struttura di gioco messa a disposizione.