È il re indiscusso del padel, da 13 anni sul tetto mondo dominando in maniera assoluta la leadership del ranking mondiale vincendo tornei su tornei. Fernando Belasteguin, detto “Bela”, è nato in Argentina il 19 maggio del 79 e ha cominciato a battere i campi da padel in giovanissima età, passando professionista a soli 15 anni diventando  cinque anni più tardi il miglior giocatore dell’Argentina.

Nel 2001 insieme a Juan Martin Diaz inizia un sodalizio che lo porterà a diventare il più forte giocatore di sempre dominando negli anni successivi il panorama mondiale del padel e proclamando la coppia come la più forte di sempre.

I loro numeri sono impressionanti, 1 anno e nove mesi di imbattibilità, 22 tornei consecutivi vinti, 170 tornei vinti su 190 finali, numeri che lasciano intendere sulla sensazionalità di questi due giocatori che proprio quest’anno hanno deciso di separarsi per trovare nuovi stimoli e iniziare nuove avventure. A prendere il posto di Juan Martin Diaz è stato il brasiliano Pablo Lima e propio con lui lo scorso week end hanno vinto il Torneo a Rio Gallegos.

In coincidenza con il giorno di Sant Jordi, Bela ha fatto uscire la sua autobiografia dove racconta e si racconta, “Bela. Questa è la mia storia” è stato scritto da Valen Bailon dopo due anni di stretta collaborazione con l’argentino, mettendo alla luce la vera filosofia di Belasteguin, che si legge anche nel prologo “Voglio che tutti i proventi del libro vadano per aiutari i bisognosi.” Un libro che oltre  a farci conoscere l’uomo che c’è dietro il campione ha anche uno scopo sociale con il ricavato che andrà a tre associazioni di beneficenza, la Fundación infantil Ronald McDonald’s Barcelona, la Panadería “El futuro de Pehuajó” e la Escuela especial de Pádel “Fernando Belasteguín”.

La prefazione del libro è stata scritta da un altro grandissimo campione il centrocampista del Barcellona Andres Iniesta, grande amico di Bela che racconta quando si sono conosciuti durante una partita due contro uno persa per 7 a 0.

Un libro che tutti gli appassionati di padel dovrebbero avere e dovrebbero leggere non solo per conoscere meglio il loro idolo ma anche per lo scopo che ha.