La settimana scorsa sono andati in scena i campionati europei a L’Aja in Olanda, con nove nazioni a contendersi il titolo. Grande assente la Spagna, dopo i recenti dissapori tra le varie organizzazioni, che di fatto ha dato la possibilità alle altre di nazioni di conquistare il titolo.

Da sottolineare, secondo noi, l’aumento del livello di tutte le nazione che stanno lavorando per cercare di ridurre il gap con la Spagna, enorme la crescita di Portogallo e Francia, attualmente superiore sia a livello europeo che mondiale, e che sta facendo di questo sport un punto di riferimento a chi vuole giocare con le “racchette”. Le due nostre nazionali, maschile e femminile, hanno ben figurato con quest’ultima che ha conquistato il terzo gradino del podio di tutto valore perdendo con il Portogallo, la favorita a detta di tutti,  in semifinale e sconfiggendo l’Olanda padrona di casa nella finalina per il terzo posto.

Sfortunata invece la nazionale maschile che aveva tutte le carte in regola per conquistare il gradino più altro del podio sia dal punto di vista atletico che tecnico. Gli azzurri hanno perso contro la Svezia, andando a giocare il match per il quinto e sesto posto battendo la Germania e l’Olanda, che a sua volta aveva vinto contro la Svizzera.

Un occasione mancata ma che potrà solo accrescere l’esperienza e la voglia di fare bene per i prossimi campionati.